Siamo ormai alla persecuzioni delle opinioni
8 dicembre 2008
dal blog: http://donatoauria.blogspot.com/
Mi chiamo Donatantonio Auria e sono un operaio della SATA licenziato da circa un anno.
Con grande tempismo l’azienda mi ha buttato fuori appena ha saputo del mio coinvolgimento in un’inchiesta su terrorismo e sovversione. A niente è servito che il giudice di quell’indagine escludesse
quasi subito sia me che gli altri operai SATA coinvolti, perché eravamo completamente estranei ai fatti indagati.
"Non si può morire di scuola"
24 novembre 2008
riportiamo il comunicato stampa di Exit, gruppo studentesco torinese
In quanto successo a Rivoli non c’è spazio per la “fatalità”. Pensare che la tragedia sia stata frutto di una spiacevole coincidenza ci indigna profondamente: al Nord come al Sud, nelle metropoli come nelle piccole città, le nostre scuole sono a rischio.
E poi qualcuno pensa male...
20 novembre 2008
Che alcuni buoni cittadini italiani non vedano di buon occhio negri, puttane, zingari, accattoni e altri soggetti poco presentabili nelle piazze delle nostre belle città è comprensibile, come ci spiegano sociologi e psicologi.
INCIDENTE SUL LAVORO
12 novembre 2008
Mercoledì 11 novembre, a Cividate Camuno (Brescia) l’operaio Luci Hamit (di origine albanese) ha ucciso, colpendolo con un tubo di ferro, il padrone, Maurizio Ricchini, titolare della T.T.R., azienda specializzata in trattamenti termici dei metalli. Erano quasi le 11 di mattina. I compagni di Hamit non si sono accorti di nulla, perché erano assordati dal rumore dei macchinari.
We Can Do It!
10 novembre2008
La campagna elettorale che ha visto il successo di Barak Obama ha sfruttato il vecchio leit motiv We Can..., che era stato usato durante la Seconda guerra mondiale, per sostenere la produzione bellica.
Classi di “inserimento” per alunni stranieri: separarli da piccoli perché si dividano da grandi
4 novembre 2008
volantino contro la riforma della scuola, Pagine Marxiste
All’interno del complessivo attacco alla scuola, la Lega ha colto l’occasione per una sua mozione discriminante e fomentatrice di razzismo nei confronti degli alunni stranieri; la Camera ha approvato sia pure per una manciata di voti.
MARX NON E' SUPERATO A WALL STREET
26 ottobre 2008
Il capitalismo non crolla.
Non crolla da solo, almeno.
E’ necessario buttarlo giu’, con la forza.
Anche di fronte a crisi devastanti, per estensione ed intensita’, il capitalismo,
a costo di gettare l’intera umanita’ ancora nella guerra,
risorge dalle proprie ceneri, come l’araba fenice.
Ad ogni crisi subentra una ripresa, di solito su scala allargata,
e di solito coperta da una “nuova” ideologia.
Non bastano le crisi o la diffusione mondiale del proletariato a superare il capitalismo.
Indispensabile e’il terzo elemento, che, analizzando il corso mondiale
delle lotte di classe e le contraddizioni interimperialistiche, le indirizza,
le rende incompatibili e le scioglie in senso rivoluzionario:
l’organizzazione autonoma di classe.
In vista dello sciopero del 17 ottobre
16 ottobre 2008
Lo sciopero non è un punto di arrivo...
Il nuovo governo Berlusconi, agli elementi di continuità con il precedente ha aggiunto nuove misure di politica economica legata al mondo del lavoro, che si pongono come un'ulteriore erosione dei diritti dei lavoratori; l'attacco al pubblico impiego rappresenta solo una parte di questa politica.
Il gioco delle tre tavolette
15 ottobre 2008
Dalla finanza creativa alla truffa globale, per salvare una barca che fa acqua da tutte le parti
Sembrava proprio il gioco delle tre tavolette, dove abili ciarlatani cercavano di nascondere i sintomi della catastrofe imminente.
Giulio Tremonti, citando Marx, diceva che «il denaro non produce ricchezza...»
Il papa, citando i Vangeli, diceva che «il denaro è lo sterco del diavolo...».
E così via.
Prima ti ammazzo e poi ti scusi
23 settembre 2008
La manifestazione per la morte di Abba del 20 settembre a Milano ha scandalizzato, e preoccupato, la classe politica italiana, che ha sguinzagliato i suoi portavoce della stampa e della
televisione.
All’indomani, domenica 21, sono state diffuse presunte scuse a nome della famiglia di Abba, per i presunti incidenti di sabato. Ma quali incidenti? Ma quali teppisti?
Hanno ucciso un ragazzo per razzismo
20 settembre 2008
Abdul Salam Guibre
Domenica scorsa, il 14 settembre, è stato ucciso un ragazzo a Milano. Era un ragazzo originario del Burkina Faso.
Aveva la pelle scura ma su quel pezzetto di carta che si chiama carta d'identità c'era scritto che era cittadino italiano.
Quando la volpe protegge il pollaio
1 settembre 2008
pubblichiamo un contributo del compagno Dino Erba in merito all'aggressione subita da 4 ragazzi a Roma da parte di un gruppo di vigliacchi colorati di nero
Nella calda alba romana del 30 agosto, una squadretta di fascisti ha aggredito e ferito a coltellate quattro giovani. Costoro si trovavano nei pressi del centro sociale «Pirateria», avevano partecipato, davanti alla Basilica di San Paolo, alla commemorazione di Renato Biagetti, assassinato dai fascisti il 27 agosto 2006 a Focene.
Georgia: Scontro interimperialistico sulla pelle dei proletari
17 agosto 2008
In questo mese di agosto mentre tutto l'entourage parlamentare si gode le sue meritate (?) vacanze e a Pechino si aprivano le olimpiadi, tra farse grottesche, recite diplomatiche e adunate gigantesche, ecco che aerei militari tornano a bombardare civili, proletari, donne e bambini per gli interessi di borghesie sempre più avide e agguerrite.
Cosa ci fa l'esercito nei quartieri?
13 agosto 2008
pubblichiamo un comunicato (che condividiamo appieno) del Comitato antirazzista milanese riguardo il dispiegamento, verrebbe da definirlo "pubblicitario", di militari in alcune città italiane.
E adesso scende in campo anche l'esercito. A Milano, i militari, in presidio e in pattugliamento, verranno dispiegati, tra l'altro, in via Padova, via Imbonati e presso il CPT - Centro di Detenzione Temporanea di via Corelli.
Perù: Sciopero generale contro il carovita
30 luglio 2008
Lo scorso 9 luglio in Perù si è tenuta una delle più grandi manifestazioni tra quelle tenute da una decina d'anni a questa parte. Mobilitazioni di tali dimensioni, in ordine di tempo risalgono al
periodo del governo Fujimori (1990-2000) nel corso delle quali ci furono numerosi scontri, sommosse e morti.
Lo sciopero dello scorso 9 luglio è stata convocato inizialmente contro le politiche economiche del governo e sulle promesse fatte in campagna elettorale che esso non ha rispettato. A questo è
collegata la questione del costo della vita che si sta alzando in maniera vertiginosa. La richiesta principale dello sciopero difatti, riguardava un aumento generale dei salari per adeguarli al costo
della vita, a fronte di una forte crescita dell'economia peruviana, che ha toccato il 10% dopo sei anni di incremento costante.
La finanziaria e le vecchie abitudini della borghesia
25 luglio 2008
La recente finanziaria, (ma vale per tutte) che dovrebbe essere approvata in autunno, apporta delle variazioni ai flussi di entrata (fisco) e di uscita che andranno poi ad incidere nel Pil del Paese.
Cina dalle rivolte alle bombe
23 luglio 2008
Il seguente articolo anche se non è redazionale, riporta una parte (molto limitata) della drammatica situazione sociale in Cina; ogni episodio che scuote la popolazione, come già accaduto in passato, è per il governo cinese un potenziale pericolo in grado di minare il suo potere, nazionalista e antiproletario. I lavoratori vedono attraverso la repressione statale, come lo Stato sia difensore di determinati interessi (tutto fuorchè proletari), l'obbiettivo della repressione del governo è difatti frenare sul nascere ogni possibile rivolta, specialmente proletaria. (chris -Scintilla-)
Ordigni a bordo di due autobus uccidono tre persone nello Yunnan
Il conflitto sociale in Cina sta assumendo caratteristiche sempre più insurrezionali. Ai crimini e agli abusi commessi dalla polizia e dalle autorità locali, la popolazione cinese reagisce in maniera
sempre più rabbiosa e violenta. Dopo il moltiplicarsi delle sommosse popolari contro la polizia, ora arrivano le bombe.
Sarkocorico (1)
21 luglio 2008
dall'editoriale dei bollettini di fabbrica "L'Etincelle" pubblicati dalla Frazione di Lutte Ouvrière
Sarkozy ha approfittato del 14 luglio per lanciare il suo grido di vittoria. Storico, secondo lui, il fatto di aver riunito una quarantina di capi di stato e di governo d’Europa, Medio Oriente e Africa del nord, attorno all’ultima trovata : l’Unione per il Mediterraneo. Storico, aver fatto mangiare allo stesso tavolo i leader israeliano e palestinese, siriano e libanese.
Dignità di classe in Turchia
3 luglio 2008
Lo scorso 16 giugno i lavoratori dei cantieri navali in Turchia hanno scioperato per un giorno.
Lo siopero è stato indetto dal 'Limter-İş', il sindacato più rappresentativo della categoria, e dal Consiglio dei lavoratori dei cantieri navali per protestare contro le estenuanti condizioni
lavorative e per la mancanza di sicurezza nei luoghi di lavoro.
Uno studio comparato sulle politiche d'accoglienza e sui contratti di integrazione
25 giugno 2008
Politiche di "accoglienza": Olanda, Francia e Regno Unito
Ques'articolo è basato sullo studio comparato effettuato da Virginie Guiraudon, professoressa di Scienze Politiche e Sociali dell’European University Institute e pubblicato nel sito del Real Instituto Elcano (http://www.realinstitutoelcano.org)
Qualcosa non c'è più, qualcosa non c'è ancora
lunedì 16 giugno
una libera e contagiosa facolta’ di intendere e di volere.
Finalmente liberi!
Il virus dello scioglimento e’ stato gettato.
Ora, speriamo nel contagio!
L’annuncio di scioglimento dell’assemblea romana del 14 giugno prelude ad una prossima ri-costituzione poltica, in cui l’unica, comune appartenenza sara’ quella di classe.
Il tempo che ci siamo dati, per il necessario rodaggio tecnico-organizzativo della nuova formazione rivoluzionaria, e’ di 5 mesi.
Un’estate ed un autunno in cui approfondire analisi ed inchiesta, e le possibili forme pratiche dell’azione diretta di classe; un’estate ed un autunno in cui sperimentare una discussione nuova,
scevra e libera da condizionamenti, ruggini, incrostazioni, scorie e personalismi del passato mondo che non c’e’ piu’.
Proveremo a trasformare le nostre ragioni in forza, ad adeguare la nostra soggettivita’ ai mutamenti prossimi venturi, alla maturita’ del movimento reale.
Poi, un nuovo inizio…..sdegnando di nascondere le nostre intenzioni.
coordinamento per l’autonomia di classe-Roma
comitato di lotta Quadraro
coll. “ gatto selvaggio”
compagni di Viterbo
avamposto degli incompatibili
org. prol. “la scintilla”
rioters ’77-Civitavecchia
pagine marxiste
Il Gatto Selvaggio si scioglie
12 giugno 2009
sabato 14 giugno Area Ingovernabile v. Salaria 971
Il laboratorio rivoluzionario Occupato Gatto Selvaggio è nato
l'11 gennaio del 2006 con la presa di un vecchio casale a
Torpignattara, da parte di un gruppo di compagni, per la
maggior parte studenti e giovani lavoratori precari.
Accelerazioni sociali e compiti immediati
6 giugno 2008
E' empiricamente riscontrabile, dalla difficoltà diffusa ad arrivare a fine mese, un attacco frontale alle condizioni di vita e di lavoro del proletariato tanto in Italia quanto in tutto l'occidente. Tale attacco, di una asprezza continuamente crescente, è solo l'ultimo effetto di una crisi strutturale, che, a nostro avviso, muove dai primi anni settanta.
Centinaia di lavoratori clandestini arrestati negli Usa
3 giugno 2008
Il 12 maggio 390 immigrati (di cui 314 uomini e 76 donne) sono stati arrestati nello Stato dell'Iowa per il reato di clandestinità. Il reato di clandestinità consiste nell'entrare irregolarmente nel territorio Usa. Così per questi compagni di classe si sono aperte le porte del carcere. Questi lavoratori provenivano per lo più dal Centro America. In particolare 290 lavoratori provenivano dal Guatemala, 93 dal Messico, tre da Israele e 4 dall'Ucraina.
Dalla Francia all'Italia la lotta è una sola: lavoratori immigrati e locali uniti
26 maggio 2008
Pubblichiamo un editoriale dei bollettini di fabbrica pubblicati da Convergences Révolutionnaires, Frazione di Lutte Ouvrière, organizzazione francese internazionalista
LA SICUREZZA NON C'ENTRA, E' IL SOLITO RAZZISMO!
25 maggio 2008
Dopo una campagna becera contro i rom, alimentata dai media, dalla stampa, dai partiti parlamentari (il razzismo è bipartisan) nell'aver imputato il 'problema criminalità' all'intera etnia Rom, è di ieri l'ennesimo episodio di razzismo compiuto da vigliaccume metropolitano contro immigrati a Roma.
Uno, nessuno centomila...i lavoratori sono tutti zingari!
16 maggio 2008
(pubblichiamo un contributo del compagno Dino Erba sulla campagna razzista contro gli zingari)
Sapevamo che non è facile contare i figli del vento, ovvero gli zingari. Oggi sono qui, domani sono là, e chi si è visto si è visto. Anche perché «essere invisibili» è per loro l´unica possibilità di vita.
I fanalini di coda e gli aiuti "umanitari"
8 maggio 2008
A febbraio, l'Ocse (Organization for Economic Co-operation and Development) ha reso pubblico il rapporto sulla cooperazione allo sviluppo. Secondo questo rapporto, l'Italia per l'anno 2006, ha diminuito del 30% i fondi destinati all'aiuto ed alla cooperazione.
L'esempio di Pomigliano
5 maggio 2008
Operai, gente delle lotte,
si diceva un tempo "la verità è rivoluzionaria". Bisogna guardare la realtà e i fatti: oggi, 5 maggio, per tanti uomini, donne, per tante vite, storie diverse e comuni, per la collettività operaia di
Pomigliano, le loro famiglie, per la storia sociale delle nostre terre, per la storia di classe, è stata una giornata grigia. Alla fine di una vicenda alterna, a tratti tumultuosa e passionale, gli
operai hanno finito per ingoiare quella che non può essere definita altrimenti che come una sconfitta.
Aggressione a Mira
riportiamo il comunicato stampa del coordinamento provinciale Slai Cobas Venezia e Padova sulla grave aggressione ad un compagno operaio
COMUNICATO STAMPA
Il nostro compagno operaio e membro del nostro coordinamento provinciale, Emanuele Minotto di Mira, già in altre occasioni oggetto di aggressioni fasciste, giovedì 30 aprile nel tardo pomeriggio è
stato aggredito all’inizio di via Cesare Battisti a Mira mentre a piedi si recava nella nostra sede dove aveva da assolvere ad alcuni impegni preparativi della nostra presenza in piazza dei 7 Martiri
a Mira il 1° maggio.
Land's end
18 aprile 2008
ovvero, i retroscena della cosiddetta sinistra in Italia
In un angolo tra i più suggestivi della Cornovaglia si trova Land's End, dove la terra finisce, ovvero l'angolo più occidentale della Gran Bretagna. C'è un senso di magnifica solitudine che ti percorre il corpo guardando quelle scogliere a picco, il mare che si infrange burrascoso su di esse e un vento gelido ti scompiglia i capelli. E' un pò la sensazione che si ha di fronte alla scomparsa dal proscenio della grande politica di sua Maestà la Sinistra e dei Cavalieri del Comunismo.
8 per mille
dal bollettino n°0 (marzo-aprile)
Il prossimo maggio Papa Benedetto sarà a Genova. Al di là delle solite e facili polemiche a cui la Chiesa si presta in modo particolare, ricordiamo qualcosa che è stato poco enfatizzato dai media, utile per capire come anche rivendicazioni legittime vengono strumentalizzate dai partiti politici e da pseudo-battaglie per la 'libertà di pensiero".
RIVOLTE PER IL PANE
16 aprile 2008
Le rivolte per l'aumento dei prezzi dei cereali a partire dall'anno scorso sembrano continuare ad espandersi, coinvolgendo sempre più paesi e rispettive popolazioni. Ad Haiti dall'inizio di aprile
ci sono continue proteste con scontri con le forze dell'ordine per l'aumento dei prezzi di prodotti alimentari. A Città del Messico continuano le proteste sull'onda di quella che l'anno scorso in
gennaio era stata chiamata la "rivolta della tortilla" con 70.000 persone scese in strada. In Africa ci sono state violente proteste in Camerun (40 morti e 1600 arrestati nelle rivolte del
febbraio scorso), Marocco (34 arresti), Costa d'Avorio, Tunisia e Senegal.
Nei Paesi del Golfo a protestare sono stati sopratutto gli immigrati che sono proletari di serie B: i più sfruttati e i più poveri. Ci sono state rivolte anche in Bangladesh e in Pakistan (dove
migliaia di soldati presidiavano le riserve di cibo). Proteste sono iniziate in Uzbekistan.
SCIOPERO ALLA FIAT DI POMIGLIANO
16 aprile 2008
Da giovedi 10 aprile la Fiat Alfa Romeo di Pomigliano è in sciopero totale. Gli operai con presidi e picchetti stanno ingaggiando una serie di iniziative di lotta contro il cosidetto "Piano
Marchionne".
La lotta è partita contro l'annunciata esternalizzazzione di 316 lavoratori in un polo logistico a Nola; tra questi vi sono gli "Rcl" (ridotte capacità lavorative)[sic] e lavoratori attivi nel
sindacalismo di base. Ci si vuole liberare degli operai più combattivi proprio mentre aumentano i ritmi di lavoro. Non basta, dal sito dello Slai apprendiamo che nel 2003 fu varato il ‘piano di
sviluppo’ che prevedeva il ‘riammodernamento impiantistico' e la reingegnerizzazione di Pomigliano per avviare la produzione in loco dell’intera gamma Alfa Romeo. Furono stanziati 2,5 miliardi di
euro per il periodo 2003/2007 per una ristrutturazione che "non è mai avvenuta".
Tutta la nostra solidarietà ai compagni di Pomigliano
