Licenziateci tutti!

25 agosto 2008

I sottoscritti Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza nei luoghi di Lavoro (RLS) condividono appieno e fanno proprie le dichiarazioni rilasciate dal macchinista/RLS di Trenitalia spa, Dante De Angelis, all'agenzia di stampa Adnkronos in data 18 luglio 2008 in relazione ai recenti (e ben noti all'opinione pubblica) "spezzamenti" di alcuni ETR500.
I sottoscritti RLS respingono le affermazioni del presidente di FS spa Innocenzo Cipolletta il quale, nel corso della trasmissione radiofonica "Viva voce" su Radio 24 - così come riportato sul sito web www.fsnews.it il 18 agosto 2008 - ha dichiarato, fra le altre cose, che Dante De Angelis è stato licenziato "Non perché ha denunciato l'incidente ma perché ha fatto affermazioni false.".
I sottoscritti RLS, pertanto, considerano la contestazione disciplinare mossa a Dante come se fosse stata mossa a loro stessi ed alla quale avrebbero opp osto le stesse deduzioni fornite dal De Angelis a sua discolpa.
Vogliamo ricordare che anche i RLS delle ferrovie, attraverso le loro dichiarazioni, agiscono nel rispetto delle attribuzioni riconosciute loro dall'art. 50 del DLgs 81/2008, con particolare riferimento ai commi 1.m, 1.n e 2.

Luigi Cacìa (RLS Trenitalia)
Filippo Cufari (RLS Trenitalia)
Roberto De Paolis (RLS Trenitalia)
Roberto Favretto (RLS Trenitalia)
Domenico Loparco (RLS Trenitalia)
Agostino Nicoletta (RLS Trenitalia)
Giovanni Papi (RLS Trenitalia)
Alessandro Pellegatta (RLS Trenitalia)