Breda Fucine:si continua a morire! Un altro lavoratore ucciso dall'amianto
28 agosto 2008
Sergio Trivella, operaio del reparto Forgia della ex Breda Fucine di Sesto San Giovanni (oggi Metalcam), è morto a 54 anni stroncato da un tumore al polmone.
Dopo aver lavorato per anni - senza saperlo - a contatto con sostanze cancerogene come l'amianto (esposizione riconosciutagli nel 2007 dall'INAIL stesso), il nichel e il cromo che gli hanno minato il
fisico, da un anno lottava contro un tumore al polmone che lo ha ucciso.
La sua morte ci riempie di dolore e di rabbia, di odio verso i padroni e i dirigenti della fabbrica che, pur sapendo del pericolo a cui erano sottoposti gli operai grazie alle denunce dello SMAL
(Servizio di Medicina Preventiva per gli Ambienti di Lavoro), per continuare a fare profitti sulla pelle dei lavoratori, nulla hanno fatto per impedire le morti annunciate di decine di
lavoratori.
Con Sergio sono 82 i lavoratori della ex Breda Fucine di Sesto San Giovanni morti per amianto.
Sergio, come tutti gli altri nostri compagni, non è stato vittima di un destino infausto ma di un sistema economico che - in nome del profitto - ritiene lecito e normale uccidere gli esseri umani e
distruggere la natura: tutto questo noi continuiamo a ritenerlo barbaro e inaccettabile.
Mentre piangiamo il nostro compagno con la morte nel cuore, vogliamo ricordarlo nelle tante battaglie in cui abbiamo lottato insieme contro lo sfruttamento, per la salvaguardia del diritto alla
salute dei lavoratori e di tutti i cittadini.
Ciao Sergio,
sarai sempre nei nostri cuori e nelle nostre lotte.
Comitato per la Difesa della Salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio
Sesto San Giovanni, 28 agosto 2008
