Clandestini per colpa dello Stato

5 ottobre 2008

 

in breve da un articolo dell'Espresso' del 25.9.08

 

Sono state 1.600.000 le domande di rinnovo del permesso di soggiorno presentate dal 2006 ad oggi,
300.000 i permessi finora rinnovati. La restante parte dei lavoratori stranieri in attesa rischia di perdere il posto di lavoro, l’ affitto di casa e l’ accesso dei loro figli a scuola per i ritardi nel rinnovo del documento.
Il Poligrafico dello Stato ha deciso di non stampare più le tessere scadute.
 I tempi teorici per ottenere il permesso sono i seguenti: 20 giorni dalla consegna dei moduli all’ufficio postale per la convocazione in questura e 20 giorni per il ritiro del documento in prefettura.
Ma ormai la gran parte delle attese supera i due anni per la convocazione in questura ( a Treviso gli stranieri che presentano domanda di rinnovo oggi saranno convocati nel 2010).
Tutta questa inefficienza viene anche pagata di tasca propria dai richiedenti; in cifre: 14,62 euro di marca da bollo; 27,50 euro di versamento al ministero del Tesoro e 30 euro alle poste per l’invio della busta assicurata. Totale: 72,12 euro ( da sommare anche il costo dell’assicurazione di 98 euro ). Un discreto incasso per Stato e Poste.
Esiste anche una forma di business legato alla necessità del rinnovo del permesso. Si arriva fino a 500 euro per la compilazione dei moduli da parte di sedicenti avvocati che allegano anche fotocopie di falsi contratti di lavoro.
Dato che le ultime leggi varate puniscono più pesantemente chi affitta case ad immigrati irregolari e sanziona imprenditori che reclutano forza lavoro sprovvista di adeguati documenti, di conseguenza, quanti devono rinnovare il contratto d’affitto, perdono la casa oppure si vedono applicare aumenti sproporzionati in nero; e chi è in cerca di lavoro o ha un contratto in corso di rinnovo sarà sfavorito.
Il tracollo della Bossi-Fini, che riduce la validità del permesso di soggiorno da quattro anni ad uno, massimo due, e le sue norme, così restrittive, si stanno dimostrando inadeguate davanti alla domanda di personale da parte delle imprese.
La lentezza sta negli accertamenti delle questure e nella insufficienza degli sportelli delle prefetture che lavorano con un personale del 1990 quando gli immigrati erano 500 mila.

 

     sintesi di m.l.