In Breve: GLS di Cerro al Lambro - Manganellate contro gli operai a difesa dello sfruttamento nell’illegalità
13 febbraio 2010
Ieri notte (12-13 febbraio) vi è stato il secondo sciopero alla GLS di Cerro al Lambro (logistica), da parte degli operai, al 100% immigrati.
Un folto gruppo di attivisti, tra cui operai immigrati di altri magazzini, ha dato manforte ai lavoratori GLS, formando un picchetto di un centinaio di persone per bloccare i TIR come già la scorsa settimana.
Questa volta squadre antisommossa di polizia e carabinieri hanno aggredito i partecipanti al picchetto a manganellate, provocando lesioni in testa a molti, e mandandone uno all’ospedale.
Non è strano che le “forze dell’ordine” vengano usate per infrangere la resistenza operaia, a sostegno degli interessi padronali; è sempre avvenuto e sempre avverrà, specie quando il movimento operaio è debole, finché lo Stato sarà l’espressione della classe dominante.
MA vogliamo far notare: qui lo Stato interviene a difesa di chi lo truffa quotidianamente, pagando in nero buona parte delle ore lavorate, evadendo imposte e contributi per milioni di euro. Il sistema nazionale della logistica è stato dato in appalto a centinaia di cooperative che sono in realtà associazioni a delinquere oltre che a sfruttare.
Solidarietà incondizionata ai lavoratori della GLS di Cerro, uniamo le lotte, gli operai non hanno patria!
Ecco la cronaca
Venerdì 12 febbraio 2010
Ore 20,17
I compagni convenuti per il picchetto alle 20, hanno trovato un “muro di polizia” a presidiare i cancelli dell’azienda. Attualmente i picchettanti sono una settantina, e altri sarebbero in
arrivo.
Ore 20,37
La polizia ha già caricato due volte, ma per il momento il blocco tiene.
Ore 20,50
Le cariche sono 3 ci sono dei compagni feriti alla testa il blocco tiene...
Ore 21,22
un compagno è in ospedale, il picchetto ha tenuto ! e si è rinforzato ...... i tir sono tutti bloccati
Ore 22,14
la polizia ha avuto rinforzi, ha attaccato di nuovo con violenza e ha sfondato il picchetto.
Ci sono altri feriti e un gruppo di compagni è rimasto isolato. I tir stanno entrando ma dentro non c'è praticamente nessuno a lavorare ...
Ore 22.40
il picchetto è stato sfondato,un gruppo di compagn* è rimasto isolato e sta venendo ripetutamente attaccato dai carabinieri, ...
Ore 23. 44
i compagni sono ancora divisi in due gruppi sorvegliati dalla polizia. I camion sono entrati a scaricare i bancali ma dentro non ci sono operai a continuare il lavoro quindi il magazzino è FERMO
e il padrone si attacca al cazzo ...
Gli altri operai sopraggiunti del nuovo turno di notte si sono rifiutati di entrare nonostante le sollecitazioni dei capetti infami.
